Liceo "Giulio Cesare" - "Manara Valgimigli"
 
CLASSICO
LINGUISTICO
LICEO LINGUISTICO QUADRIENNALE
SCIENZE UMANE (ex Formazione)
SCIENZE UMANE / ECONOMICO-SOCIALE - LES
Programmazione comune biennio
Formazione Docenti
Formazione ATA
Eat-compete-get fit! Erasmus +
Erasmus+ KA1 2015-17 - MobiCli3L
Comenius - Erasmus plus
Etwinning
Our school / unsere Schule / notre école
CLIL didattica
Internazionalizzazione
PON 2014-2020
Dirigenza
Segreteria
Albo scuola
Sicurezza
Amministrazione Trasparente
Corsi di recupero Estate 2018
Modulistica
Area Docenti
Area Studenti
Disturbi Specifici Apprendimento
Concorsi & opportunità per studenti
Progetti didattici
Eventi/Premi/Report
EVENTI, INCONTRI
Premi - Riconoscimenti
Rapporti internazionali

ARCHIVIO eventi/premi/report
Corsi preparazione facoltà scientifiche
Obbligo di istruzione
Orientamento in entrata - iscrizioni a.s. 2019/20
Orientamento in uscita - iniziative a.s. 2019/20

Alternanza Scuola Lavoro (ASL)
Associazione Ex Alunni

Biblioteca
Storia della nostra scuola
Link utili















Progetto LIBRIAMOCI: il liceo linguistico al Museo della Cittą incontra Lorenza Ghinelli

Mercoledì 28 ottobre si è tenuto, presso la Sala del Giudizio del Museo di Rimini, l'incontro tra alcune classi del Liceo Linguistico (I A - I B - I E - I F - II A - II E) e la scrittrice riminese Lorenza Ghinelli. Dallo scorso anno il nostro istituto partecipa al progetto "Libriamoci" che, nelle giornate di fine ottobre, mette gratuitamente a disposizione delle scuole autori, giornalisti ed attori per avvicinare, attraverso le loro letture, i giovani ai libri.

Gli alunni hanno vissuto un' esperienza veramente intensa e coinvolgente, hanno apprezzato gli interventi della scrittrice che ha raccontato, attraverso i personaggi dei suoi romanzi più famosi ("Il divoratore" e "La colpa"), la sua personale esperienza di adolescente, i libri che l'hanno 'salvata' e quelli che l'hanno fatta crescere e superare le difficoltà di questa età così tormentata e fragile.

Lorenza Ghinelli ha aggiunto che gli autori avevano parole per descrivere i suoi stati d'animo, le sue angosce e la aiutavano a riconoscerle e a liberarsene. Nel tempo il suo immaginario così ricco, complesso e per lei così spaventoso, è diventato il suo punto di forza tanto che la sua capacità di raccontarlo l'ha resa una delle più apprezzate scrittrici del panorama italiano e degna di partecipare come finalista al premio Strega.